
L'edificio esibisce un prospetto quasi interamente coperto da folta vegetazione rampicante (edera). Il primo piano presenta tre grandi porte d'accesso alternate a finestre mentre quello superiore, limitato alla parte centrale, ha solo due piani. Degli antichi macchinari che servivano alla macinazione del grano non è rimasto nulla.
La base del portale è di cinque metri circa con l'apertura a tutto sesto al centro. Sulla sommità dell'arco è posto lo stemma della famiglia Caro, committenti dell'edificio. All'estremità della cornice superiore sono poste due sfere lapidee.
L'edicola poggia su una mensola sostenuta da due volute. Presenta una cornice mistilinea decorata da motivi floreali e recante in alto un cartiglio dove si legge "STABAT MATER".
Lo stemma presenta un leone sormontato da una croce. Intorno fanno da cornice volute e festoni retti da due coppie di putti.
In alto è sormontato da una corona al centro del quale vi è un'aquila col capo cinto da una corona.
L'immagine della Madonna del Carmelo è racchiusa entro un'edicola quadrangolare con il lato superiore a sesto ribassato e con una voluta come chiave d'imposta. In basso, sotto la mensola, l'epigrafe dedicatoria incisa su una lastra di marmo.


