
La vera del pozzo è a base quadrangolare mentre i lati sono leggermente concavi.
Due pilastri sono sormontati dall'architrave che regge la carrucola.
Il prospetto è aperto da due grandi portali con arco a tutto sesto. In alto, in corrispondenza di questi, l'aggetto dei due balconi mai realizzati. Al centro, sotto la scritta a rilievo su pietra che recita "S. to OLEARIO R. RAMPINO", è possibile ammirare un bassorilievo raffigurante una contadina ed un ulivo.
Il prospetto principale, che si affaccia dinanzi alla linea ferroviaria, si presenta maestoso e sobrio. Interamente intoncato di bianco, è diviso in tre parti ognuna delle quali aperta da un grande portone e sormontato da una finestra circolare. In alto, sul cornicione, è ancora visibile la scritta "STABILIMENTO VINICOLO FRATELLI FOLONARI".
Sulla sinistra, l'edificio costruito successivamente ed utilizzato come uffici, si sviluppa su due piani la cui linearità è interrotta al piano terra da porte, a quello superiore da finestre.
La piazza presenta una pianta allungata con giardino all'italiana.
Al centro il monumento ai caduti della prima guerra mondiale raffigurante un angelo che sorregge tra le sue braccia il corpo esanime del milite ignoto.
Lo stabilimento, posto tra le vie Mater Grazia e Quinzio, presenta il prospetto di color rosso pompeiano.
L'ingresso principale, ad arco elissoidale, è decorato con motivi geometrici ed elementi floreali. Le due finestre laterali sono pressoché simili.


