
La vera del pozzo è a base quadrangolare mentre i lati sono leggermente concavi.
Due pilastri sono sormontati dall'architrave che regge la carrucola.
Si tratta di un imponente pozzo che faceva parte di un trappito seminterrato, poi abbattuto nel 1922. L'acqua che vi si attingeva servì per molti secoli alle esigenze del "Giardino della Cona" di proprietà del capitolo di Squinzano.


