
Realizzato in carparo, si tratta del portale di ingresso al cortile Toraldo. Nella chiave dell'arco è incastrato uno stemma, realizzato anch'esso in carparo. La figura del campo è costituita da un motivo floreale, un giglio stilizzato con sovrapposizione di lambello a tre pendenti. Lo scudo è sormontato da una corona che tuttavia non permette di individuare l'ordine nobiliare di appartenenza. Si tratta, tuttavia, dello stemma della famiglia Toraldo brisata, in quanto l'autentica dovrebbre contenere sul motivo floreale un leone con sopra un lambello (1). La brisura è stata fatta probabilmente perchè la pietra di carparo non si prestava nella scultura a particolari minuziosi. I Toraldo a Trepuzzi non datano residenza remota.
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(1) Il motivo floreale a forma di giglio stilizato per comporre tale stemma può essere stato
preso dalla figura araldica dei Grossavilla; si veda la voce: Carlo De Lellis, Famiglie Nobili del
Regno di Napoli, Napoli, 1654.
Un imponente arco a tutto sesto, impreziosito da bugne a punta di diamente, immette nell'antica Curte Longa.
Esso riprende chiaramente il gusto architettonico del XVII secolo, quando imperversava l'architettura barocca..
Si tratta di un imponente portale che si apre sulla facciata molto semplice di un'abitazione. Esso presenta un arco a tutto sesto impreziosito dal bugnato realizzato in carparo.
Un semplice portone di legno chiude l'accesso all'edificio.


