
La nicchia è posta sul prospetto interno dell'edificio alias Maestre, tra due porte, a circa due metri dal piano stradale. Ha forma ovale di cui l’asse maggiore, disposto orizzontalmente, è di circa un metro e quello minore verticale misura mezzo metro.
All'interno è raffigurata l’immagine della Vergine Addolorata con veste rossa e mantello blu. Sullo sfondo è visibile il Monte Calvario con le tre croci ed un paesaggio urbano che vuole essere Gerusalemme.
La nicchia è stata realizzata intorno alla metà del 1900.
Sul grande arco che immette nel cortile dell'abitazione è visibile uno stemma, probabilmente risalente nel 1600. Le incrostazioni di calce, che hanno costituito le varie ridipinture succedutesi nel tempo, hanno cancellato molti particolari dello stemma per cui sono visibili solo i rilievi di maggiore spessore. Esso, di forma polilobata, è impreziosito da decorazioni floreali tipicamente barocche ed è sormontato da un elmo cui probabilmente è stato asportato il cimiero.
E’ probabile che si tratti dello stemma dei Miglietta che a Trepuzzi vantano generazioni passate di un buon ceto sociale, dalle quali ha avuto enucleazione la famiglia degli attuali discendenti di don Giovanbattista Miglietta, di notevole condizione patrimoniale.
La nicchia si trova su un prospetto del palazzo Petrucci costruito nel 1700.
Scavata nel muro, è centinata e misura 120 cm di altezza e 50 cm di larghezza.
All’interno un affresco raffigurante la Madonna del Carmine è ormai quasi del tutto illeggibile a causa dell'elevato degrato in cui essa versa.
La nicchia, collocata sulla casa della famiglia Fronzi, è alta da terra circa 50 cm ed è realizzata in pietra leccese e riprende lo stile moresco.
All’interno è visibile un piccolo quadro, realizzato a pastello, che raffigura l’immagine della Madonna Immacolata.
La tradizione popolare fa risalire la nicchia al 1940.
Si tratta di una nicchia angolare posta sull’edificio di proprietà del sig. Cosimo Leo. Di dimensioni notevoli, misura complessivamente più di due metri di altezza, presenta una sezione rettangolare e termina in alto con arco a tutto sesto.
All’interno, sulla parete di fondo, vi è un affresco raffigurante la Vergine della Consolazione, mentre sulle pareti laterali vi sono altre figure di Santi.
La tradizione popolare fa risalire la nicchia al 1600.
La nicchia, realizzata intorno agli anni '50, è realizzata in pietra leccese. L’incavo ottenuto nel muro è impreziosito da una cornice che termina nella parte superiore con arco a sesto acuto al centro del quale vi è un piccolo rosone dai bordi decorati. Sotto l’arco due colonne tortili fungono da sostegno e poggiano su una mensola.
All’interno vi è un quadretto con stampa recente, raffigurante immagine dei Santi Medici.


