
Nella parte alta del prospetto del primo piano dell'abitazione del Dott. Vincenzo Oliva, è visibile uno stemma che raffigura uno scudo con un leone rampante, di fattura simile a quello posto sulla chiave dell’arco dell’abitazione Prato.
E’ uno stemma di fattura vecchia e manca della corona che dovrebbe sovrastare lo scudo, quasi certamente rotta a causa del degrado e dell'incuria nel tempo. La maniera in cui è stato incastonato, in uno dei punti qualsiasi del prospetto tanto da passare quasi inosservato, lascia supporre che sia stato recuperato da qualche abitazione demolita per poi essere riutilizzato.
Si può ragionevolmente pensare che questo stemma originariamente era collocato su un edificio poi sostituito da quello attuale.
Lo stemma dei Palmieri compare sul portale di una costruzione tardo-settecentesca attaccata alla chiesetta di Santa Croce.
Esso è stato volto in chiave decorativa con forme barocchizzate e quindi non molto corretto araldicamente.
Sullo scudo vi sono due leoni affrontati con al centro una pianta con due boccioli, al di sopra della quale vi è una stella a sei punte.
Le lievi differenze tra la figura dello scudo in questione e quello originale dei Palmieri, possono essere dovute a una possibile brisura del medesimo.


