
Costruita tra la fine del XIX secolo e i primi del XX secolo, è ubicata nel centro storico. Presenta una sobria facciata di gusto eclettico divisa in due ordini: in quello inferiore si collocano un portale e un timpano sulla fascia marcapiano; in quello superiore, un riquadro posto nella parte centrale, ospita una suggestiva maschera in pietra.
E' stata edificata nella metà del XVIII su una preesistente cappella. La facciata è a due ordini: quello inferiore presenta il portale centrale e due nicchie laterali, il secondo un finestrone, in asse con il portale, e due finte finestre. Conclude la facciata un timpano spezzato che ospita la statua lapidea dell'Immacolata. L'interno a navata unica è impreziosito da un ricco altare maggiore, decorato con stuccature dorate. Lungo le pareti sono collocate, all'interno di cornici dorate, le tele che narrano la Natività della Vergine. Altre opere interessanti sono: un quadro dell'Immacolata databile alla metà del '700, le sculture in pietra di San Giuseppe, San Gioacchino, Sant' Anna ('700) e una statua lignea dell'Immacolata.
La costruzione risale alla fine del XVI secolo ed è ubicata nel centro storico. La facciata si presenta con un portale sormontato da un timpano e decorato da festoni di gusto barocco. In simmetria con il portale si inserisce una finestra incorniciata da due colonne interrotte da anelli d'acanto. Conclude la facciata un timpano interrotto che accoglie lo stemma dell'ostia. L'interno è a navata unica con quattro cappelle laterali, e un transetto con due altari. Le opere pittoriche presenti nella chiesa sono dell'artista Giosuè Raho tra cui ricordiamo la Madonna della Consolazione, la Natività e la Madonna del Rosario, databili fine '800. Nell'abside è collocata la tela, di autore ignoto, della Madonna del Rosario databile tra il 1660 e il 1680. Particolarmente interessanti sono gli arredi sacri tra cui l'ostensorio di bronzo a fusto liberty e il reliquario in rame. Sono inoltre da segnalare le statue in cartapesta raffiguranti il Cristo morto, la Madonna delle Grazie, il Miracolo di Santo Vescovo.
Sita nel centro storico, risale al secolo XIV, come attesta un'iscrizione greca ritrovata sulla porta laterale della chiesa, che data la costruzione e la decorazione al 1330. Si presenta con una facciata a capanna tipicamente romanica coronata da una serie di archetti pensili che proseguono lungo le pareti laterali. Il portale e il rosone hanno subito rimaneggiamenti nel corso del Seicento. L'interno è a navata unica con un solo altare settecentesco addossato alla parete di fondo. Di notevole pregio gli affreschi di matrice bizantina che occupano tutte le pareti e raccontano il ciclo delle storie di Cristo e il Giudizio Universale.
E' stata ricostruita nei secoli XVIII-XIX su una vecchia preesistenza. Ha una facciata molto semplice con un timpano spezzato. Tra il portale e il finestrone posto in alto si colloca una formella in maiolica ottocentesca raffigurante San Rocco. L'interno è ad una sola navata con tre campate e l'abside. Sull'altare maggiore è posta una tela di San Rocco; sull'altare a destra una tela della Madonna di Loreto; sull'altare di sinistra una tela della Madonna della Mercede del XVII secolo di gusto arcaizzante. Tra gli arredi sacri un reliquario d'argento settecentesco ed una statua di San Rocco in cartapesta.


