
S. Cesario
Chiesa Madre o S. Maria delle Grazie
Sita nella piazza centrale del paese, la chiesa fu ricostruita nel secolo XVII su una preesistenza e poi ampliata tra il 1678 e il 1704. La facciata sobria a due ordini riecheggia lo schema controriformista di S.Irene e del Gesù di Lecce. Nell'ordine inferiore il portale d'ingresso è fiancheggiato da quattro nicchie di cui due di gusto zimbalesco. L'interno, a croce latina, a tre navate con abside e cappelle laterali, è arricchito da altari barocchi. Di particolare pregio le tele dell' Immacolata (fine '700); della Madonna del Carmine (fine '800); di San Cesario (1697); di Santa Margherita Alacoque ('800); la Sacra Famiglia (metà '600); di Cristo Crocefisso tra la Vergine e San Giovanni (XVII-XVIII sec.). Sono inoltre da segnalare la statua di San Cesario in argento della seconda metà del '700 e la statua lignea della Madonna del Carro dell'artista Nicola Fumo.



