
Si tratta di una piccola cappella a pianta quadrata.
Sulla facciata principale una piccola lastra in pietra leccese reca la scritta "San Cataldo". All'interno è visibile un piccolo altare di fattura moderna .
La cappella presenta una struttura molto semplice: a pianta quadrata e a navata unica, con campanile a vela.
All'interno si accede attraverso una porticina, sulla quale è collocata una piccola finestra circolare. Sulla parete di fondo si trova un piccolo altare sul quale campeggia una tela raffigurante la Natività della Beata Vergine Maria. Realizzata dal conterraneo pittore Leonardo Perrone, riproduce lo stesso soggetto della tela un tempo conservata nell'omonima cappella del casino Vigneri, da tempo trafugata.
La Cappella, ubicata presso la masseria Specchia, presente un impianto planimetrico rettangolare.
La facciata, a capanna, presenta una porta d'ingresso riquadrata da cornici appena aggettanti e sormontata da uno stemma non più leggibile.
Attualmente sono in corso lavori di restauro.
La cappella, di recente costruzione, ha una struttura molto semplice a pianta quadrata, con all'interno un piccolo altare dedicato al Santo.
Sul lato destro della facciata, è possibile ancora ammirare l'originaria edicola votiva realizzata con un blocco di pietra monolitico.
Questa, accorpata in un muretto a secco, è alta circa un metro e mezzo e non presenta più alcuna traccia del santo di cui si celebra il culto.
La Cappella è adiacente all’edificio noto come Casino Vigneri.
Attualmente si può solo ammirare la struttura architettonica, a pianta rettangolare ad una sola navata; l'altare addossato alla parete di fondo; le decorazioni pittoriche con motivi floreali che impreziosiscono la volta ed il campanile a vela. Gli arredi sacri e tutto ciò che vi era contenuto è stato distrutto o rubato, mentre dell'immagine raffigurante la Vergine non rimane alcuna traccia.
Attualmente sono in corso lavori di restauro.


