
Il lungo prospetto, rivestito da intonaco rosso pompeiano, è scandito da tre aperture.
Al centro la porta d'ingresso è incorniciata da un motivo geomentrico e floreale ed è sormontata da una piccola nicchia, un tempo edicola votiva.
Ai lati due finestre, con arco a tutto sesto, sono inquadrate tra lesene e architrave.
Si tratta di una piccola struttura edilizia, semplice nelle linee architettoniche, che non presenta elementi degni di nota.
L'edificio, originariamente destinato ad abitazione, a pianta quadrata, si estende su un solo piano e comprende tre vani, in uno dei quali è posto un camino.
Si tratta di una piccola struttura ad un solo piano, semplice nell'impianto planimetrico ed architettonico.
L'edificio attualmente versa in completo stato di abbandono.
Questa piccola struttura è meritevole di attenzione per la sua realizzazione costruttiva. Ha pianta rettangolare e misura circa 2.50 x 3 metri. La copertura è realizzata con sette blocchi calcarei stretti e lunghi, mentre la porta di ingresso riprende il sistema trilitico: due elementi verticali ed un'architrave; su quest'ultima è incisa la data 1703.
Lungo i muri perimetrali si aprono piccole finestre.
Due piccole costruzioni realizzate secondo la tecnica delle murature a secco, completamente immerse in un uliveto, costituiscono il complesso edilizio.
Uno a pianta rettangolare, con copertura a botte, era destinato ad abitazione; ciò è confermato dalla presenza del camino; l'altro, a pianta quadrangolare, contraffortato esternamente su due spigoli, è addossato ad una costruzione trulliforme e probabilmente era destinato a deposito; ciò risulta di difficile interpretazione a causa di alcuni crolli che ha subito nel tempo e dall'alta vegetazione spontanea che ne impedisce l'accesso.
La presenza di due grandi vasche in pietra, ormai quasi del tutto nascoste dai rovi, lascia pensare alla presenza di qualche struttura produttiva che però non si riesce ad identificare a causa del degrado in cui versa l'intero complesso.


