
Un alto muro, intonacato di bianco, delimita la parte antistante della costruzione; esso termina con due pilastri quadrangolari, sobri nelle decorazioni e in perfetta sintonia con lo stile architettonico dell'edificio.
Un lungo viale sterrato, costeggiato da un filare di conci oltre il quale crescono palme, magnolie ed agrumi, conduce fino al prospetto laterale sinistro del casino.
Di considerevoli dimensioni, esso si sviluppa su due piani e non presenta nessun tipo di decorazione nei prospetti; del resto la stessa struttura architettonica testimonia chiaramente la vocazione originaria prettamente agricola.
Sulla facciata principale e su quella laterale sinistra si sviluppano delle arcate cieche a tutto sesto entro le quali si aprono le porte che immettono nei locali del piano terra, originariamente destinati a deposito e voltati alcuni a botte altri a stella. Al di sotto di questi si sviluppa un'antica cisterna ormai inutilizzata.
Attraverso una scala esterna si accede al piano nobile il cui corpo centrale è più arretrato, sicché un'inferriata delimita un piccolo affaccio.
Comune
Squinzano
Oggetto
Casino
Toponimo
Valente
Descrizione
Un alto muro, intonacato di bianco, delimita la parte antistante della costruzione; esso termina con due pilastri quadrangolari, sobri nelle decorazioni e in perfetta sintonia con lo stile architettonico dell'edificio.
Un lungo viale sterrato, costeggiato da un filare di conci oltre il quale crescono palme, magnolie ed agrumi, conduce fino al prospetto laterale sinistro del casino.
Di considerevoli dimensioni, esso si sviluppa su due piani e non presenta nessun tipo di decorazione nei prospetti; del resto la stessa struttura architettonica testimonia chiaramente la vocazione originaria prettamente agricola.
Sulla facciata principale e su quella laterale sinistra si sviluppano delle arcate cieche a tutto sesto entro le quali si aprono le porte che immettono nei locali del piano terra, originariamente destinati a deposito e voltati alcuni a botte altri a stella. Al di sotto di questi si sviluppa un'antica cisterna ormai inutilizzata.
Attraverso una scala esterna si accede al piano nobile il cui corpo centrale è più arretrato, sicché un'inferriata delimita un piccolo affaccio.
Notizie storiche
Dalle informazioni raccolte, risulta che la struttura più antica, quella del piano terra, risalga al 1200; tuttavia restano dei dubbi sulla validità di questa data che è solo memoria della gente autoctona. Il piano nobile, invece, è stato realizzato vesro la fine del XIX secolo.
Numero scheda
26
Codice
SQZ/26/Cas/Buo
Origine toponimo
Conserva il toponimo riservato alla contrada di appartenenza
Altri toponimi
Uso originario
Residenza temporanea
Stato di conservazione
Buono
Uso attuale
Residenza temporanea
Categoria
B2a
Data di costruzione
Certa
Post quem
Ante quem
Tavoletta I.G.M.
Squinzano F.° 204 III N.O.
Designazione punto
34TBK497821
Quota altimetrica
40
Distanza centro urbano
2 km
Ubicazione
Strada vicinale Torre Porzio
Dati catastali
F.° 26, part. 6
Vincolo
nessuno
Strumento urbanistico
P.d.F. (1974)
Definizione vincolo
F, Zona agraria
Allegati
stralcio mappa catastale, stralcio aerofotogrammetrico , , ,
Numero diapositive
Soggetti diapositive
Videocassetta
Posizione video
Bibliografia
Foto
Rilievo


