
Il casino, recentemente ristrutturato, si configura come un edificio dai caratteri semplici ed imponenti.
Il prospetto principale presenta un gioco di volumi tra il piano terra e quello nobile.
Il primo è caratterizzato da un corpo centrale con profonda arcata, entro la quale si apre la porta d'ingresso, ed è delimitato da lesene che ripartiscono in riquadri l'intera facciata. Il secondo invece, più arretrato, è impreziosita dalla presenza di un'arcata a tutto sesto che delimita una finestra sormontata da una cornice appena aggettante.
Nella parte retrostante si può ancora ammirare il giardino chiuso con agrumeto.
Il casino presenta una semplice ma nello stesso tempo imponente struttura a due piani, i cui volumi sono scanditi da elementi di sostegno di colore bianco, che contrastano con il colore rosa dell' intonaco.
Il cornicione, leggermente aggettante, è sormontato da semplici sfere in pietra.
L' edificio, che si sviluppa su un unico piano, si caratterizza per un porticato di colore rosso.
L' edificio, a due piani, si presenta essenziale nell'impianto e nelle soluzioni architettoniche, che nella facciata si limitano a simmetriche scanzioni di superfici.
Il semplice portale di ingresso, sul quale è apposta una targa con la scritta "De Raho", immette in un atrio con volta a stella.
Alla dimora si accede percorrendo un lungo viale alberato.
Il casino presenta un elegante prospetto, caratterizzato da due eleganti balconi sorretti da massiccie mensole e da un piccolo campanile a vela, posto al centro della facciata. Il semplice ingresso presenta sulla chiave di volta una decorazione non più leggibile.
Il piano terra era adibito a stalle, magazzino e casa del giardiniere, mentre il piano superiore, comprendente 4 vani, era destinato a casa padronale. Addossata all'edificio principale si segnala la presenza di una cappella.
Nel giardino circostante si possono ammirare i resti del coffee-house.


