
La semplice facciata, coronata da un timpano triangolare, presenta un piccolo ingresso al di sopra del quale una lapide marmorea ricorda il fondatore: "Pro fide et populo templum hocce Mariae de Monte Carmelo dicatum Orontius Paolo A. D. 1863". La costruzione di questa chiesetta fu iniziata infatti nell'800 da un ricco possidente di Carmiano, Oronzo Paolo, il quale fece anche dipingere un quadro con l'effigie della Madonna del Carmine tutt'ora collocato sul muro in testa all'altare. Al centro della chiesetta fu scavata una tomba che doveva servire per la sepoltura delle spoglie dei familiari. Sorge sulle rovine della vecchia chiesa della Madonna del Carmine distrutta da un fulmine, originaria della metà del XVII secolo e sita all'interno della masseria "Lo Morra". Questo edificio religioso divenne ben presto simbolo di centralità sociale in quanto frequentemente adibito "a ruota de proietti" (abbandoni di nati fuori del matrimonio).
Carmiano
Chiesa Matrice o del Carmine
La semplice facciata, coronata da un timpano triangolare, presenta un piccolo ingresso al di sopra del quale una lapide marmorea ricorda il fondatore: "Pro fide et populo templum hocce Mariae de Monte Carmelo dicatum Orontius Paolo A. D. 1863". La costruzione di questa chiesetta fu iniziata infatti nell'800 da un ricco possidente di Carmiano, Oronzo Paolo, il quale fece anche dipingere un quadro con l'effigie della Madonna del Carmine tutt'ora collocato sul muro in testa all'altare. Al centro della chiesetta fu scavata una tomba che doveva servire per la sepoltura delle spoglie dei familiari. Sorge sulle rovine della vecchia chiesa della Madonna del Carmine distrutta da un fulmine, originaria della metà del XVII secolo e sita all'interno della masseria "Lo Morra". Questo edificio religioso divenne ben presto simbolo di centralità sociale in quanto frequentemente adibito "a ruota de proietti" (abbandoni di nati fuori del matrimonio).