
Il piccolo edificio a pianta quadrata è posto al centro di un incrocio fra due strade vicinali ed è caratterizzato da una semplice facciata con porta di ingresso in ferro, sulla quale una lapide ne ricorda l'ultimo restauro: "Restaurata il 30-05-1988 dalla famiglia Errico Giuseppe in memoria di Errico Giovanni".
Un'alta croce in ferro, in asse con la porta di ingresso, si innalza sulla bassa copertura a terrazza.
L'interno, con volta a botte, presenta una statua del Crocifisso.
Comune
Carmiano
Oggetto
Cappella
Toponimo
della Cona
Descrizione
Il piccolo edificio a pianta quadrata è posto al centro di un incrocio fra due strade vicinali ed è caratterizzato da una semplice facciata con porta di ingresso in ferro, sulla quale una lapide ne ricorda l'ultimo restauro: "Restaurata il 30-05-1988 dalla famiglia Errico Giuseppe in memoria di Errico Giovanni".
Un'alta croce in ferro, in asse con la porta di ingresso, si innalza sulla bassa copertura a terrazza.
L'interno, con volta a botte, presenta una statua del Crocifisso.
Notizie storiche
Tanto la Chiesetta quanto l'icona hanno, probabilmente, origini antichissime in quanto risalgono al tempo dell'immigrazione dei monaci basiliani, anche se non ci sono documenti che ne attestano tale ipotesi. In passato il tempietto era usato dai viandanti e dagli abitanti della contrada come rifugio per ripararsi dalla pioggia e dalle intemperie, ma anche meta di processioni in occasioni di pestilenze, carestie e siccità , ma fu anche più volte saccheggiata e profanata dai pastori in transito.
Della primitiva struttura e dell'immagine sacra non si ha più traccia; un primo restauro dell'attuale edificio si ebbe nel 1877 ad opera dei coniugi Vito Oronzo D'Agostino e Cristina Arnesano, in seguito (1928) i coniugi Giovanni Zecca e Rosaria Ciccarese la restaurarono nuovamente facendo costruire un nuovo altare con un quadro in rame raffigurante Gesù Crocifisso e all'ingresso, al posto della porta in legno, fecero collocare un cancelletto in ferro. L'ultimo restauro è quello del 1988 ad opera della famiglia Errico.
Numero scheda
37
Codice
CRM/37/Cap/Ott
Origine toponimo
Il nome deriva da Icona: "immagine sacra dipinta"; è anche il nome della contrada su cui sorge la cappella.
Altri toponimi
Uso originario
Luogo di culto
Stato di conservazione
Ottimo
Uso attuale
Luogo di culto
Categoria
A
Data di costruzione
Certa
Post quem
Ante quem
Tavoletta I.G.M.
Novoli F.° 204 III SO
Designazione punto
34TBK477699
Quota altimetrica
35
Distanza centro urbano
2 Km
Ubicazione
Strada vicinale "la Cona" che collega la provinciale Carmiano-Leverano con la provinciale Carmiano-Veglie
Dati catastali
F.° 21, part. 2
Vincolo
nessuno
Strumento urbanistico
P.d.F. (1973)
Definizione vincolo
E1, Zona agricola
Allegati
stralcio mappa catastale, stralcio aerofotogrammetrico , rilievo fotografico, filmato, diapositive
Numero diapositive
3
Soggetti diapositive
Prospetto principale, Interno, Epigrafe, , , , , , ,
Videocassetta
1
Posizione video
0.39.30
Bibliografia
G. PATICCHIA, Carmiano ha un volto, Lecce, 1983; S. MACCHIA, Edicole votive nella storia di Carmiano e Magliano, in "Lu Lampiune", anno XV, n. 3, 1999.
Foto
Rilievo