
Mezzi consigliati: in bicicletta, a cavallo, a piedi.
Lunghezza: Km 12.
Tempo di percorrenza: 1,5 ore (in bicicletta).
Come arrivare: Uscendo da Squinzano imboccare la strada statale Adriatica n. 16 seguendo le indicazioni per San Pietro Vernotico; si troverà un bivio (una concessionaria auto divide le due strade). Svoltare a Sx sulla provinciale n. 95 Squinzano-Cellino e proseguire per 500 m circa sino ad individuare sulla Sx il vecchio cancello di Squinzano. Dopo 700 m si incontrerà un bivio individuato da una cappella votiva; svoltare a Dx.
Parcheggio: A fianco della cappella votiva.
Lasciare il tempietto sulla Sx; dopo circa1,5 Km imboccare la seconda strada asfaltata che si apre a Sx. Appena svoltato, a Dx si può notare un oliveto secolare, mentre sulla Sx c’è un fico.
La strada termina con un incrocio a T; svoltare a Dx.
Dopo 600 m la strada presenta una brusca curva a Dx: proseguire sino a quando la strada inizia ad essere costeggiata da alberi di pino e termina con un incrocio a T: svoltare a Sx, proseguire dritto effettuando una breve deviazione sulla strada che si apre a Sx, per visitare l’Eremo di San Paolo.
Tornare, svoltare a Sx e proseguire l'itinerario. Si incontra un costruzione degli anni 40; dopo poche centinaia di metri collocate all’interno di una piccola pineta, sulla Dx appaiono tre pagghiare accorpate a pianta quadrata e, poco dopo, a pianta circolare. Di fronte a questi manufatti sulla Sx della strada, si scorge la masseria Petrelli.
Dopo 500 m (alla fine dell’oliveto che si costeggia sulla Dx) svoltare a Sx su una strada asfaltata. E’ un paesaggio molto vario con oliveti a Sx e vigneti a Dx. Dopo 200 m la strada diventa in terra battuta. Da questo punto si può notare sulla Dx il centro abitato di San Pietro Vernotico.
Proseguendo, il percorso conduce ad un fabbricato cadente: qui svoltare a Sx. Dopo 1,5 Km la strada ritorna ad essere asfaltata all’altezza della masseria Pallitica.
Continuare su questa strada che fa una curva a gomito verso Sx all’altezza di una casa rossa, quindi proseguire lungo la strada asfaltata e imboccare la prima strada asfaltata che si apre a Sx (è caratterizzata da vigneti sulla Sx e oliveti sulla Dx).
Proseguire lungo un'altra strada asfaltata svoltando a Dx. Dopo circa500 m si incrocia la provinciale n. 95 Squinzano-Cellino San Marco.
In questo punto, attraversata la provinciale, si apre una strada bianca tangente alla masseria Vecchi. Immediatamente dopo aver attraversato la provinciale, individuare sulla Sx i vecchi i pilastri di accesso alla masseria (tra i pilastri è ancora presente il vecchio basolato mentre la colonna Sx è franata) e proseguire sulla strada interpoderale che attraversa l’oliveto.
Questo stradone si incrocia con un’altra interpoderale e termina con dei piIastri.
Uscire dall’oliveto e svoltare a Sx. Dopo 500 m la strada torna ad essere asfaltata ed è caratterizzata nel primo tratto (la belli esemplari di leccio a siepe subito dopo, al bivio, svoltare a Sx.
Dopo 200 sulla Sx è possibile notare il viale di pino domestico che porta alla masseria Bagnara Nuova e dopo altri 200 m, sempre sulla Sx, un altro viale di pino domestico che porta alla masseria Bagnara Vecchia.
Poco prima di quest’ultimo viale svoltare a Dx. Percorrere questa strada per400 m sino alla fine dell’oliveto che si sta costeggiando sulla Sx. L’oliveto è separato dalla strada campestre da un
muretto a secco in cattivo stato di conservazione che, terminato l’oliveto, viene intersecato da un altro muretto a secco che separa l’oliveto stesso dai campi di seminativi).
Nel punto di intersezione dei due muretti piegare a Sx scavalcando il muretto che costeggia lo stradone rurale e proseguire, costeggiando il secondo muretto, lungo la strada in terra battuta che attraverso i campi conduce alla masseria Segreti. Seguire questo stradone e raggiungere la masseria e attraverso il viale di ingresso uscire sulla strada vicinale asfaltata, piegando leggermente a Sx. Dopo circa 400 m ci immettiamo sulla provinciale Squinzano Cellino e svoltando a dx dopo altri 200 m circa raggiungiamo il bivio con la Cappella dove ci sono le auto.



