
Mezzi consigliati: in auto, in bicicletta, a cavallo, a piedi.
Lunghezza: Km 12.
Tempo di percorrenza: 1,5 ore (in bicicletta).
Come arrivare: imboccare la strada
provinciale n.100 Squinzano – Masseria Cerrate - Torre Rinalda che da Squinzano porta alla Torre Rinalda - Casa L’Abate. Dopo il passaggio a livello, dopo 1,5 Km sulla Sx si apre un incrocio che porta nella zona artigianale di Squinzano. Svoltare a Sx.
Parcheggio: lasciare le macchine nei parcheggi visibili immediatamente non appena lasciata la provinciale.
Si può immediatamente visitare la masseria Saetti e la sua torre colombaia.
Tornare sulla provinciale e svoltare a Sx; dopo 10 m, imboccare la vecchia strada vicinale che si apre a Sx.
Dopo circa 600 m si trova sulla Sx il casino Cazzatello; proseguire per 1 Km e svoltare a Sx su una strada intrapoderale in terra battuta immersa in un oliveto (in questo punto ci troviamo a circa 400 m dalla superstrada Lecce-Brindisi).
Percorrere questo viottolo per 300 m fino a incrociare una strada asfaltata e svoltare a Dx.
Dopo 200 m s’intravede sulla Dx la masseria Arciprete preceduta (a ridosso della strada) dal pozzo con la freschiera. Il portone d'ingresso della masseria presenta colonne con edicola votiva.
A questo punto. tornare indietro seguendo la strada asfaltata.
Dopo circa 1 Km troviamo un bivio sulla Dx; il bivio è caratterizzato da un’edicola la votiva (poco visibile) scavata in mezzo ad un blocco di tufo (c’è anche un contatore ENEL). Qui piegare sulla Dx con inversione ad U. (Proseguendo dritti, invece di fare un’inversione ad U si giunge all'incrocio con la provinciale n.96 Squinzano - Casalabate dove si trova un’altra cappella).
Dopo l’inversione ad U percorrere la strada asfaltata circondata da oliveti secolari. Dopo circa 1 km, 200 m prima di incrociare la Superstrada Lecce Brindisi, imboccare sulla Sx la strada in terra battuta che porta al casino Santa Maria, dotato di cisterna con freschiera. Prima dell'ingresso al casino si può trovare sollievo all’ombra di un magnifico gelso e un esemplare di pino domestico.
Girare intorno al casino e alla fine della strada in terra battuta svoltare a Sx immettendosi sulla strada vicinale asfaltata (è il vecchio tratto della provinciale Squinzano-Casalabate), che dopo 100 m circa si innesta sulla provinciale n.96 Squinzano-Casalabate, che attraversiamo.
Si possono subito notare i pilastri d'accesso masseria Minicone e, accanto, imboccare il bellissimo viale di pino domestico e di carrubo della masseria Manchi che si incontra dopo 350 m. Proseguendo, alla fine dello stradone poderale, girare a Sx sulla strada asfaltata (di fronte si trova la Tenuta Catami).
Dopo circa 700 m si incrocia la provinciale n. 5 Squinzano-Torchiarolo che si imbocca svoltando a Sx.
Sulla curva, a Dx, si trova la Cappella Parlangeli e di fronte una piccola edicola votiva. Qui svoltare a dx e proseguire sulla strada vicinale lasciando sulla Sx la cappella. Dopo 200 m sulla Sx c'è il Casino Cricelli con annessa cappella e 50 m dopo si apre un bivio caratterizzato dalla presenza di un'edicola raffigurante San Domenico. Al bivio svoltare a Dx e procedere per circa 800 in sino ad incrociare a Dx il viale d’accesso al casino Bernardini. Subito dopo imboccare a Sx il bivio che introduce in mezzo agli oliveti. Dopo circa 500 m si trova un fabbricato rurale e di fronte si apre un’altra strada a Sx.
Questo tratto prosegue a serpentina per circa 1 Km e finisce un incrocio a T (di fronte si vede un oliveto secolare delimitato da un muretto a secco); svoltare a SX, sino alla provinciale n.97 che collega Squinzano alla provinciale S. Pietro Vernotico - Torchiarolo, svoltando a Sx. Dopo 200 m percorsi sulla provinciale è ubicato il viale d’accesso alla Masseria Fuenti e tratturo che conduce alla Torre di Moretto; sulla Sx si innesta una strada in terra battuta che imbocchiamo.
Proseguendo per altri 200 m sulla provinciale è possibile notare il complesso.
Bella Capece con una cappella annessa.
Dopo circa 300 m e 600 m percorsi sulla sulla strada in terra battuta si incontrano due serie di colonne d'accesso alla masseria Andria. Proseguire sulla strada sterrata sino a trovare nuovamente l’edicola di San Domenico e la Cappella Parlangeli, sino ad incrociare la provinciale n.5 Squinzano-Torchiarolo che si imbocca svoltando a Dx. Dopo 50 m svoltare a Sx su una strada asfaltata e proseguire dritto sino all'altezza dell’incrocio con la provinciale n.96 Squinzano - Casalabate. Internata sulla Dx, immersa in un vigneto, si nota la masseria Curti Vecchi.
Attraversare la provinciale; dopo 100 m, sulla dx, si trova la cappella Madonna di Loreto. Proseguendo sullo stradone ritorniamo al punto in cui abbiamo lasciato le auto e quindi alla masseria Saetti con la torre colombaia.



