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Comune: Novoli
Mezzi consigliati: in bicicletta, a cavallo, a piedi.
Lunghezza: Km 11.
Tempo di percorrenza: 1,5 ore (in bicicletta).
Come arrivare:
Seguire le indicazioni per il campo sportivo di Novoli, ubicato sulla strada provinciale n.15 Veglie-Novoli-Trepuzzi, di collegamento tra l’abitato di Novoli e S.S. 7.
Parcheggio: nei pressi del campo sportivo di Novoli.
Imboccare la strada asfaltata sulla Dx del campo sportivo; la strada, dopo pochi metri diventa sterrata.
Proseguire lungo questo stradone campestre che si snoda in mezzo ad un campo coltivato a seminativo e che ci porta verso un gruppo di pini domestici che fungono da corredo ad una villa rurale.
Proseguire lungo questo viale ed uscire dal podere, svoltando a Sx su una strada sterrata.
Dopo 250 m, alla fine della palificazione ENEL imboccare a Dx lo stradone che porta verso la masseria Panzera. Raggiunta la masseria svoltare a Dx. e alla fine della strada girare ancora a Dx e subito a SX. Sulla Sx si trova il cancello di entrata delle strutture ENAIP e di fronte la provinciale n.15 di collegamento tra Novoli e la SS 7.
Attraversata la provinciale subito sulla Sx si vede un piccolo boschetto di pino d’Aleppo e si prosegue lungo questa strada bianca (in lontananza è visibile la scarpata della Valle della Cupa).
Dopo 1 km imboccare la prima strada a Dx, la quale si addentra in un oliveto. Dopo 500m sulla Dx si incontra la masseria Rifi.
Al termine del muro di cinta della masseria la strada diviene asfaltata; sulla SX, dopo 50m, troviamo le colonne di accesso ad un fondo agricolo e dopo altri 20m altre due colonne analoghe da cui si diparte una strada campestre: qui svoltare a SX (dopo 50 m, in mezzo all’oliveto sulla Dx si può notare una paiara diroccata datata 1893).
Questa strada sfocia in un'altra poderale (di fronte è visibile un bel filare di cipresso) con una piccola interruzione fatta da materiale lapideo di risulta.
Scavalcato il piccolo ostacolo girare a Dx tenendo sulla Sx il viale di cipresso. Si raggiunge così una zona di cave; dopo circa 250 m svoltare a Sx. Dopo altri 250 m circa si raggiunge un altra cava: qui svoltare a Dx.
Dopo 100 m, in corrispondenza di tre esemplari di pino marittimo Ia strada ritorna asfaltata.
Prima di oltrepassare un passaggio a livello incustodito svoltare a Sx. La strada prosegue a serpentina fino all’Azienda Agricola Calvelli, un complesso agriuristico, dove all’attività agrituristica si affianca quella florovivaistica con piante da appartamento e quelle tipiche della macchia mediterranea e quella della produzione e trasformazione con tecniche tradizionali di vari
prodotti orticoli; immediatamente dopo l’azienda, all’altezza di un casolare diroccato presente sulla Sx, svoltare a Dx su una stradina bianca che si apre tra un albero di fico ed un contatore ENEL e che ci porta, dopo circa 200 m (superando un cumulo di materiale lapideo di risulta), verso la ferrovia. Attenzione! A ridosso della ferrovia il sentiero è interrotto da un muretto facilmente aggirabile: usare molta prudenza e attenzione ai binari. Passata la ferrovia, sulla Dx si vedono altre cave e subito dopo si raggiunge, leggermente internata, Villa Torre Vecchia.
Da questo punto è visibile anche Villa Maria e Villa Portacci, con accesso sulla Strada Novoli - Villa Convento.
Al termine di questo tratto la strada si innesta con la provinciale n.4 che collega Novoli a Villa Convento. Di fronte all’incrocio si trova l’ingresso di Villa Russo.
A questo punto svoltare a SX, costeggiando il muro di cinta di Villa Russo e proseguire lungo la provinciale con i viali di accesso a Villa Mellone e al Casino Airoldi.
Prima di giungere al semaforo sito all’ingresso di Villa Convento sulla Dx è visibile Villa Luisa; al semaforo si gira dx.
Sulla Sx in lontananza si intravedono le altissime palme di Villa Pisanelli a cui si può accedere da un cancello che si apre sulla Sx della strada che stiamo percorrendo.
Proseguire e dopo circa 1 km dal semaforo, individuare sulla Dx una strada che si apre tra la statua di una Madonna e un muro in conci di tufo. Dopo circa 600 m, quasi di fronte l’uno dall’altro, si individuano sulla Dx il Casino Fallavena e sulla Sx un edificio a due piani in stile neo-gotico detto Quattro Pizzure.
Proseguendo si intravede, al di là di una strada ferrata, la Masseria Bernardini. Seguire l’andamento della strada, che si svolge a serpentina ed attraversare un sottopassaggio della ferrovia: subito dopo sulla Sx si apre il viale di accesso alla Masseria Bernardini.
Vistata la masseria tornare sulla strada e proseguire fino alla fine di questa, quindi svoltare a Dx su un'altra vicinale asfaltata immersa sempre in mezzo a vigneti. Alla fine di questa strada girare di nuovo a Dx e, subito dopo, attraversare un altro sottopassaggio ferroviario. Dopo 250 m il percorso incrocia nuovamente la provinciale n.4 che collega Novoli a Villa Convento. Svoltare a Sx e dopo appena 100 m girare a Dx prendendo via Ofanto e giungendo così nel centro abitato.
Di fronte si apre l'accesso del Casino Spaccata nel quale è presente una piccola cappella. Dopo aver visitato il Casino Spaccata tornare indietro e usciti dal cancello si percorre la viabilità urbana e girando a Dx si seguono le indicazioni per Trepuzzi.
Percorrere interamente questa strada e giunti all’incrocio svoltare a Dx. Proseguire su questa strada fino a incentrare la strada ferrata: attraversare con prudenza (c’è un passaggio a livello incustodito).
Dopo qualche centinaia di metri la strada da asfaltata diventa in terra (sulla Dx ci sono delle cave). Al primo incrocio svoltare a Sx.
Percorrere tutto il vialone (al termine si apre una cava) e quindi svoltare a Sx. La strada ritorna asfaltata all’altezza di una struttura sportiva destinata al gioco del calcetto. Proseguire per altri 100m e dopo una curva si osserva sulla Sx la masseria La Corte con una torre paIombara a pianta quadrata. Dopo 60m, al primo incrocio svoltare a Dx. Dopo altri 200 m svoltare a Sx e sarà possibile vedere un antico frantoio ipogeo, che si lascia sulla Dx. Percorrere per circa 250 m questa strada sino a raggiungere l'incrocio con la provinciale n.15. Di fronte si trova il campo sportivo dove si sono lasciate le auto.



