
Il complesso residenziale, ingentilito dagli elementi architettonici che lo compongono, presenta tutte le caratteristiche di una dimora di campagna della nobiltà cittadina che decide di trasferire nei propri poderi il gusto del bello e della decorazione artistica così vivo ed esteso nella città.
L'edificio, il cui impianto planimetrico può essere inscritto un un rettangolo, presenta sul prospetto principale un corpo centrale più aggettante, racchiuso in un portico, dal quale si dipartono le ali della residenza. Questo gioco di volumi e di spazi crea armonia ed eleganza all'intera struttura architettonica, ulteriormente accentuata dall'intonaco color rosso pompeiano, ormai sbiadito, che contrasta con il tipico colore della pietra leccese usata per le modanature di porte e finestre e per il porticato stesso.
All'eleganza dell'abitazione padronale si contrappone la sobrietà degli ambienti accessori, posti sul retro, contenitori molto pratici e comodi destinati alla servitù, a stalle, a depositi, ecc., e disposti intorno ad un cortile racchiuso da un muretto a secco. All'interno di questo spazio si segnala, inoltre, la presenza di due pozzi, uno dei quali conserva ancora i pilastri del pergolato, da cui partono ingegnosi accorgimenti tecnici e pratici realizzati per disciplinare nel miglior modo possibile le acque piovane.
La presenza di un campanile a vela presuppone la presenza di una cappella privata.
Comune
Squinzano
Oggetto
Masseria
Toponimo
Piccinni
Descrizione
Il complesso residenziale, ingentilito dagli elementi architettonici che lo compongono, presenta tutte le caratteristiche di una dimora di campagna della nobiltà cittadina che decide di trasferire nei propri poderi il gusto del bello e della decorazione artistica così vivo ed esteso nella città.
L'edificio, il cui impianto planimetrico può essere inscritto un un rettangolo, presenta sul prospetto principale un corpo centrale più aggettante, racchiuso in un portico, dal quale si dipartono le ali della residenza. Questo gioco di volumi e di spazi crea armonia ed eleganza all'intera struttura architettonica, ulteriormente accentuata dall'intonaco color rosso pompeiano, ormai sbiadito, che contrasta con il tipico colore della pietra leccese usata per le modanature di porte e finestre e per il porticato stesso.
All'eleganza dell'abitazione padronale si contrappone la sobrietà degli ambienti accessori, posti sul retro, contenitori molto pratici e comodi destinati alla servitù, a stalle, a depositi, ecc., e disposti intorno ad un cortile racchiuso da un muretto a secco. All'interno di questo spazio si segnala, inoltre, la presenza di due pozzi, uno dei quali conserva ancora i pilastri del pergolato, da cui partono ingegnosi accorgimenti tecnici e pratici realizzati per disciplinare nel miglior modo possibile le acque piovane.
La presenza di un campanile a vela presuppone la presenza di una cappella privata.
Notizie storiche
Numero scheda
43
Codice
SQZ/43/Mas/Dis
Origine toponimo
Altri toponimi
Uso originario
Residenza ed attività produtiva
Stato di conservazione
Discreto
Uso attuale
Nessuno
Categoria
C1c
Data di costruzione
Certa
Post quem
Ante quem
Tavoletta I.G.M.
Squinzano F.° 204 III N.O.
Designazione punto
34TBK468
Quota altimetrica
56
Distanza centro urbano
4,5 km
Ubicazione
Strada comunale Li Vecchi
Dati catastali
F.° 11, part. 22
Vincolo
nessuno
Strumento urbanistico
P.d.F. (1974)
Definizione vincolo
F, Zona agraria
Allegati
stralcio mappa catastale, stralcio aerofotogrammetrico , rilievo fotografico, filmato, diapositive
Numero diapositive
10
Soggetti diapositive
Prospetto principale, Prospetto principale, Prospetto principale, Prospetto principale, Prospetto principale - Particolare, Prospetto principale - Particolare, Pozzo, Pozzo canaletta, Recinzione, Particolare
Videocassetta
3
Posizione video
0.24.55
Bibliografia
Foto
Rilievo


