
Descrizione
L’Azione, nello specifico prevede di realizzare sul territorio servizi di assistenza all’infanzia (ludoteche pubbliche, agrinidi).
Obiettivi operativi
La misura mira a favorire la fruizione di determinati servizi nei contesti rurali per garantire maggiore qualità della vita ai residenti in raccordo con i Piani di zona e della salute
Tipologie d’intervento ammissibili
- spese per l’avviamento dei servizi, intese come le spese necessarie ed indispensabili per far partire il servizio finanziato e concernenti costi di gestione e/o di esercizio dei primi 3 anni;
- opere di ristrutturazione e/o adeguamento di strutture utilizzabili per l’erogazione dei servizi;
- acquisto macchine, arredi ed attrezzature;
- attività di informazione e divulgazione dei servizi avviati;
- spese generali quali gli onorari di architetti, ingegneri e consulenti, studi di fattibilità
- nella misura massima del 10% del costo totale dell’investimento, solo se collegate
- con degli interventi materiali.
Beneficiari
Istituzioni pubbliche locali.
Gli interventi potranno essere commissionati a strutture terze da parte dell’ente pubblico beneficiario, purché si rispetti la normativa sulla concorrenza per gli affidamenti dei pubblici servizi.
Modalità di attuazione
Procedura ad evidenza pubblica.
Entità dell’aiuto, massimale di intervento e finanziamento
Intensità del contributo pubblico per l’avviamento del servizio è decrescente in un triennio:
1° anno 100%; 2° anno 80%; 3° anno 60%.
Intensità del contributo pubblico altri interventi 100%
Il massimale di spesa per l’avviamento dei servizi è pari a 100.000 Euro (€ 33.333,33 all’anno)..
Valore massimo di investimento per altri interventi € 10.000,00. Sono previsti minimo 02 interventi.
Resta inteso che rimane a carico del beneficiario qualunque cifra che superi il massimale di investimento previsto per tale azione.


