
Il prospetto è caratterizzato dall'intonaco rosa con il quale è completamente rivestito. Fanno eccezione gli elementi portanti decorati con intonaco bianco.
L'ingresso è compreso entro un loggiato con arco a sesto ribassato. Ai lati le due finestre sono ingentilite con teste umane poste in alto ai lati.
La stessa decorazione è presente anche nel piano superiore che occupa un'area inferiore rispetto al piano terra.
L'imponente prospetto dell'edificio è diviso in due piani ed ha due corpi laterali avanzati.
Al centro il portale a tutto sesto introduce nel cortile della scuola, mentre le numerose finestre, sempre in corrispondenza tra i due piani, sono marcate da cornici geometriche.
Il severo prospetto, di gusto neo classico, si divide in due ordini.
Il piano terra ha ben sette aperture, quella centrale e quelle laterali si aprono su un corpo appena aggettante impreziosito da una superficie a bugnato liscio.
Il piano superiore presenta altrettante finestre timpanate intervallate da lesene lisce.
In alto lo stemma di famiglia raffigurato con un albero, un serpente e tre stelle.
Il prospetto è aperto nell'ordine inferiore da tre archi a tutto sesto di cui uno in parte murato mentre gli altri due con un gran portone. Dividono le tre parti quattro lesene bugnate liscie.
Nell'ordine superiore si aprono tre finestre poste in corrispondenza delle tre aperture del piano inferiore; quella centrale è sormontata da un timpano ed affaccia su un balconcino.
L'edificio presenta un piacevole gioco di spazi e volumi.
Il prospetto, che corre lungo gran parte di via Giacomi, è aperto da numerose finestre incorniciate da motivi floreali. Il portale d'ingresso, che apre la superfice bugnata della parte centrale del palazzo, è impreziosito anch'esso da motivi floreali ed è sormontato dall'epigrafe che ricorda l'anno in cui il palazzo fu realizzato (MCMXLVII).


