
Un monumentale ingresso, rappresentato da quattro possenti pilastri a pianta quadrangolare, precede il lungo viale delimitato ai lati da un filare di conci. Immerso nella folta vegetazione del parco, conduce fino alla villa nei pressi della quale crea uno spiazzo semicircolare che gira intorno all'edificio, fino al retro.
Villa Prato, monumentale nella struttura architettonica e planimetrica, è un tipico esempio di residenza suburbana di chiaro gusto liberty.
La facciata principale, tripartita, presenta al centro un portico con arco a sesto ribassato oltre il quale si apre la porta d'ingresso, delimitata da cornici e sormontata da stucchi e fregi raffiguranti motivi floreali e vegetali. Ai lati di questo si aprono due finestre centinate, riquadrate da cornici e mensole in pietra leccese.
Degno di nota è il prospetto laterale sinistro, impreziosito al centro da un elegante protiro delimitato da quattro colonne con capitelli corinzi. Una scalinata semicircolare, a due rampe, realizzata con pietre a secco lo precede. Il suo affaccio è rivolto verso la valle del Montedoro e, dominando la vallata, la villa gode di un'ottima vista panoramica.
Un seminterrato, realizzato sfruttando il dislivello del terreno, alto circa 5-6 metri con copertura a volta, si sviluppa sotto l'abitazione.
Sul retro sono collocati i depositi e la casa colonica.
Nel grande parco che circonda la villa, si sviluppa un giardino all'italiana, attualmente in completo stato di abbandono, mentre l'area agricola di pertinenza all'edificio, sfruttando il terreno a terrazzo, è destinato ad uliveto ed agrumeto.
Attualmente l'intero complesso è sottoposto a lavori di risanamento e ristrutturazione.
Comune
Trepuzzi
Oggetto
Villa
Toponimo
Prato
Descrizione
Un monumentale ingresso, rappresentato da quattro possenti pilastri a pianta quadrangolare, precede il lungo viale delimitato ai lati da un filare di conci. Immerso nella folta vegetazione del parco, conduce fino alla villa nei pressi della quale crea uno spiazzo semicircolare che gira intorno all'edificio, fino al retro.
Villa Prato, monumentale nella struttura architettonica e planimetrica, è un tipico esempio di residenza suburbana di chiaro gusto liberty.
La facciata principale, tripartita, presenta al centro un portico con arco a sesto ribassato oltre il quale si apre la porta d'ingresso, delimitata da cornici e sormontata da stucchi e fregi raffiguranti motivi floreali e vegetali. Ai lati di questo si aprono due finestre centinate, riquadrate da cornici e mensole in pietra leccese.
Degno di nota è il prospetto laterale sinistro, impreziosito al centro da un elegante protiro delimitato da quattro colonne con capitelli corinzi. Una scalinata semicircolare, a due rampe, realizzata con pietre a secco lo precede. Il suo affaccio è rivolto verso la valle del Montedoro e, dominando la vallata, la villa gode di un'ottima vista panoramica.
Un seminterrato, realizzato sfruttando il dislivello del terreno, alto circa 5-6 metri con copertura a volta, si sviluppa sotto l'abitazione.
Sul retro sono collocati i depositi e la casa colonica.
Nel grande parco che circonda la villa, si sviluppa un giardino all'italiana, attualmente in completo stato di abbandono, mentre l'area agricola di pertinenza all'edificio, sfruttando il terreno a terrazzo, è destinato ad uliveto ed agrumeto.
Attualmente l'intero complesso è sottoposto a lavori di risanamento e ristrutturazione.
Notizie storiche
Numero scheda
41
Codice
TPZ/41/Vil/Buo
Origine toponimo
La villa conserva il cognome dei primi proprietari.
Altri toponimi
Uso originario
Residenza temporanea
Stato di conservazione
Buono
Uso attuale
nessuno
Categoria
A1a
Data di costruzione
Certa
Post quem
1800
Ante quem
Tavoletta I.G.M.
Squinzano F.° 204 III N.O.
Designazione punto
34TBK481791
Quota altimetrica
57
Distanza centro urbano
4 Km
Ubicazione
Strada provinciale Campi-Squinzano-Torchiarolo
Dati catastali
F.° 13, part. 75, 160
Vincolo
Vincolo ambientale legge n. 1497/39 (Decreto 27/02/1998: Dichiarazione di notevole interesse pubblico della zona denominata "Serre di S. Elia", sita nel comune di Trepuzzi, in provincia di Lecce).
Strumento urbanistico
P.d.F. (1974)
Definizione vincolo
E1, Zona agricola
Allegati
stralcio mappa catastale, stralcio aerofotogrammetrico , rilievo fotografico, filmato, diapositive
Numero diapositive
9
Soggetti diapositive
Prospetto principale, Prospetto principale - Particolare, Prospetto principale - Finestra, Prospetto laterale, Prospetto posteriore, Prospetto posteriore, Prospetto posteriore, Prospetto posteriore - Particolare, Giardino - Particolare,
Videocassetta
1
Posizione video
1.14.56
Bibliografia
Foto
Rilievo


