
Un lungo viale alberato conduce fino all'edificio nei pressi del quale forma un ampio spiazzo semicircolare.
Di modeste dimensioni il villino presenta una certa monumentalità con il suo prospetto finemente decorato e intagliato.
Una cornice marcapiano, appena aggettante impreziosita da archetti ciechi polilobati, divide la facciata principale in due ordini. Paraste sormontate da capitelli ionici la delimitano ai lati, mentre un fregio ed un cornicione appena aggettante la concludono in alto. Al piano terra un bugnato liscio delimita il portone d'ingresso che immette in un androne attraverso il quale si accede nei vani laterali ed al piano nobile. Ai suoi lati si aprono finestre centinate.
Al secondo ordine, in asse con il portone, si apre una porta-finestra incorniciata da lesene e sormontata da un frontone curvilineo spezzato al centro da motivi vegetali e dalla lettera "M". Un balcone con un'inferriata riccamente decorata lo conclude. Ai lati si aprono altre due finestre timpanate e impreziosite da fregi ornamentali.
Alla preziosità decorativa di questa facciata, si contrappone la semplicità dei prospetti laterali, mentre quello posteriore è preceduto da quattro profonde arcate che formano al piano nobile un piccolo affaccio.
Purtoppo la struttura presenta problemi di staticità , pertanto necessita di urgenti interventi di consolidamento e restauro.
Comune
Squinzano
Oggetto
Villino
Toponimo
Manca
Descrizione
Un lungo viale alberato conduce fino all'edificio nei pressi del quale forma un ampio spiazzo semicircolare.
Di modeste dimensioni il villino presenta una certa monumentalità con il suo prospetto finemente decorato e intagliato.
Una cornice marcapiano, appena aggettante impreziosita da archetti ciechi polilobati, divide la facciata principale in due ordini. Paraste sormontate da capitelli ionici la delimitano ai lati, mentre un fregio ed un cornicione appena aggettante la concludono in alto. Al piano terra un bugnato liscio delimita il portone d'ingresso che immette in un androne attraverso il quale si accede nei vani laterali ed al piano nobile. Ai suoi lati si aprono finestre centinate.
Al secondo ordine, in asse con il portone, si apre una porta-finestra incorniciata da lesene e sormontata da un frontone curvilineo spezzato al centro da motivi vegetali e dalla lettera "M". Un balcone con un'inferriata riccamente decorata lo conclude. Ai lati si aprono altre due finestre timpanate e impreziosite da fregi ornamentali.
Alla preziosità decorativa di questa facciata, si contrappone la semplicità dei prospetti laterali, mentre quello posteriore è preceduto da quattro profonde arcate che formano al piano nobile un piccolo affaccio.
Purtoppo la struttura presenta problemi di staticità , pertanto necessita di urgenti interventi di consolidamento e restauro.
Notizie storiche
Numero scheda
33
Codice
SQZ/33/Vil/Pes
Origine toponimo
Conserva il cognome dei primi proprietari
Altri toponimi
Uso originario
Residenza temporanea
Stato di conservazione
Pessimo
Uso attuale
Nessuno
Categoria
B2a
Data di costruzione
Certa
Post quem
1900
Ante quem
Tavoletta I.G.M.
Squinzano F.° 204 III N.O.
Designazione punto
34TBK461812
Quota altimetrica
38
Distanza centro urbano
2,5 km
Ubicazione
Strada comunale Madonna dell'Alto-Cellino S. Marco-Trepuzzi
Dati catastali
F.° 20, part. 121
Vincolo
nessuno
Strumento urbanistico
P.d.F. (1974)
Definizione vincolo
F, Zona agraria
Allegati
stralcio mappa catastale, stralcio aerofotogrammetrico , filmato, diapositive,
Numero diapositive
8
Soggetti diapositive
Prospetto principale, Prospetto principale - Particolare, Prospetto principale - Particolare, Prospetto principale - Particolare, Prospetto principale - Particolare, Prospetto principale - Particolare, Prospetto posteriore, Prospetto posteriore - Partico
Videocassetta
3
Posizione video
0.20.55
Bibliografia
Foto
Rilievo


